Se non chiedi non saprai   Segno Zodiacale: Femmina.
"Le panchine custodiscono migliaia di storie meravigliose, ricordi di mani che si cercano, promesse mai mantenute, baci improvvisi. Tutti ne abbiamo una sulla quale il cuore è ancora seduto."
— 2 mesi fa con 860 note

Tutti quelli che si sono amati, alla fine della storia, cominciano  ad odiarsi, specie chi è stato tradito o chi s’è visto buttare via, come qualcosa di non piu’ necessario o utile.

Lui mi ha fatto male. Malissimo. Eppure,  continuo ad amarlo. A giustificarlo nella sua scelta e quel che è ancora peggio, a desiderare la sua felicita’.

In fondo, amare non vuol dire che lo devi amare solo perchè anche lui ti ama.

Mi ha detto di non amarmi. E credo che le sue mancanze corrispondevano esattamente alle sue parole di disamore.

 Ma io continuo a pensare che non sia vero. Il mio cuore non riesce ad accettare. Allora, se non riesco ad odiare lui, a definirlo come un bastardo, me la prendo con me stessa, dicendomi: «Tu sei una cogliona.»

Ma neanche l’autocommiserazione, mi aiuta a dimenticarlo e a smettere di amarlo.

Evidentemente, oltre ad essere una cogliona, sono inconsapevolmente una masochista e ho il gusto per l’orrido.

Mi detesto per il male che non riesco a non farmi e per tutto questo amore sprecato, in pensieri e in parole, opere e omissioni.

Fanculo a me!

— 6 mesi fa con 1 nota
"Siamo le ragazze di Tumblr. Non puoi amarci “alla Facebook”: noi vogliamo le lettere, gli abbracci, i piumoni caldi sotto cui sotterrarci insieme. Abbiamo bisogno di attese e vene sui polsi e canzoni con un significato, non vogliamo parole scontate sotto una foto profilo, vogliamo gesti d’amore sussurrati all’orecchio. Vogliamo i sacrifici, perché noi stesse facciamo sacrifici. Abbiamo bisogno dei “come stai” sinceri che aspettano una risposta, i fiori, le passeggiate di ore ed ore, non i cuori in chat, noi li vogliamo sulla pelle, invisibili, tracciati con le dita. Non vogliamo i ‘mi piace’, o le foto di copertina che ci ritraggono baciandoci, ma i biglietti con le frasi sparsi ovunque, le telefonate a notte fonda, le fughe al mare per fare l’amore con il rumore delle onde coperto solo dai nostri sospiri, i litigi solo per fare la pace e i comodini coperti di libri. Siamo le ragazze di Tumblr e abbiam bisogno di essere amate alla vecchia maniera."
— 6 mesi fa con 8792 note
"Gli adulti si arrabbiano con i bimbi che piangono. Ma se i bimbi vedono piangere gli adulti chiedono sempre il perchè."
— 6 mesi fa con 4071 note
"Io sono questa.
Io sono parolacce, bestemmie dette alla cazzo, urla per trattenere le lacrime.
Sono rabbia repressa, dolore nascosto, tristezza mascherata.
Sono occhi spenti, unghia mangiucchiate, finti sorrisi.
Sono tenerezza nascosta da immensa acidità. Sono voglia d’amore, sono parole rigettate su un foglio di carta ingiallito, sono lacrime soffocate nel cuscino, sono ‘ti amo’ sussurrati all’orecchio.
Sono cicatrici sui polsi, ricordi repressi.
Sono passato nascosto.
Io sono questa,
prendere o lasciare."
— 7 mesi fa con 1137 note
"Vorrei dirti che il thè lo prendo sempre alla pesca, e sulle patatine non metto mai il ketchup, vorrei dirti che quando piove di solito dimentico l’ombrello, vorrei dirti che mi giro sempre le dita tra le mani quando sono nervosa, e che se rido troppo arriva persino a mancarmi il respiro. E il desiderio che esprimo è sempre lo stesso a tutti i compleanni. Vorrei dirti che la matita sugli occhi mi fa sentire più bella, che se mi abbracci e la mia sciarpa sa di te, potrei non levarmela mai più. Che adoro quando mi toccano i capelli, vorrei dirti che, dipendesse da me, vivrei sepolta sotto tutti i libri del mondo, che se mi dici “io ti amo” poi ci credo. E se faccio tardi, quasi sempre, è perché aspettare mi mette addosso la paura. Vorrei dirti che scrivo perché senza penna non so parlare; che mi basta una singola nota per indovinare la canzone. E poi l’amore non ho idea di cosa sia, ma vorrei dirti tutto di me, se prometti che non scapperai via."
— 7 mesi fa con 1195 note
"Si appartengono. Potranno anche star con chiunque,ignorarsi e far finta di nulla,ma quei due si appartengono l’un l’altro. Si apparterranno sempre. Loro."
— 7 mesi fa con 939 note
"Abbiamo tra i tredici e i vent’anni e non siamo felici, ci facciamo tanti problemi. “Lo chiamo? Non lo chiamo?”. Vorremmo andarcene tutti via da qui, fuggire in paesi stranieri in cerca di libertà quando gli adolescenti di lì la libertà magari la cercano qui. Siamo insicuri, fragili, alcuni di noi hanno cicatrici sulle gambe, sulle braccia o sulla pancia, altri le hanno solo sul cuore. Siamo spaventati, viviamo in balìa di scelte non nostre, dei pensieri altrui, dei giudizi. Siamo eterni indecisi in un’epoca che dovrebbe appartenerci e invece cammina da sé, dove i “mi piace” hanno sostituito le chiacchierate al bar di fronte ad un caffé e lo status sentimentale di facebook è più importante delle dichiarazioni, dei baci tanto agognati, di quell’attimo bellissimo in cui ci si guarda negli occhi prima che le labbra si tocchino e tu pensi che il cuore stia per esplodere peggio del Big Bang. Viviamo nell’epoca dei “sì” e dei “no” schietti senza argomentazioni e pieni di rimorsi. Diciamo una cosa e poi ce ne pentiamo. Pensiamo, ripensiamo e poi le situazioni non le prendiamo mai in mano. Ci auto-convinciamo di essere forti, di poter abbattere qualsiasi ostacolo e facciamo di tutto pur di non combattere. Siamo terrorizzati, abbiamo paura di ferirci. Abbiamo i cuori frantumati e ci manca l’attack per rincollarli. Facciamo scegliere da altri il nostro futuro e poi piangiamo perché i nostri sogni non si avverano, perché, quando avevamo avuto l’occasione di realizzarli, eravamo occupati a deprimerci di fronte ad un cellulare che non si illumina mai col suo nome.
Viviamo in un’epoca di codardi, di spaventati. Tutti abbiamo paura, ma dovremmo trovare la forza di combattere, di smettere di odiarci e ricominciare ad amarci.
Abbiamo tra i tredici e i vent’anni, sarebbe pure ora di inseguirla ‘sta felicità e prenderla a cazzotti, piuttosto che aspettare che ci parcheggi sotto casa e urli che ci ama."
— 7 mesi fa con 1904 note
"Con te o con nessuno, e non voglio dimenticarti o andare avanti, vorrei solo che questo amore fosse possibile, e non mi importa se starti accanto fa soffrire, perchè fa parte dell’amore, perchè sento che se la felicità esiste, posso trovarla stando accanto a te, stando con te, con te o con nessuno."

Francesco Roversi

…. me lo diceva anche lui, ma poi si è arreso.

(Fonte: bec93, via avevilemiestesseeidenticheossa)

— 9 mesi fa con 70 note
"Telefonami tra vent’anni, io adesso non so cosa dirti, non so risponderti, e non ho voglia di capirti."

Lucio Dalla (via vivoinunmarediguai)

"E non ho voglia di capirti."

(via callmestivebitch)

(Fonte: invernifreddi, via avevilemiestesseeidenticheossa)

— 9 mesi fa con 418 note